SEO per video: come essere primi su Google

Anche se per gli youtubers professionisti essere primi su Google non rappresenta un grande vantaggio, dato che il reach organico è dato dalle visite dirette sul portale video più famoso del mondo, se non avete migliaia e migliaia di iscritti al vostro canale, ma siete alle prime armi, utilizzare la SEO per video è molto importante, al fine di raggiungere più persone possibile e incrementare significativamente il proprio bacino di utenti. Ma quali sono i reali vantaggi di essere primi su Google per un video? E soprattutto, come si può fare per raggiungere questo livello? Ci sono, ovviamente delle tecniche che si possono applicare per raggiungere tali risultati ed è molto importante stare attenti a ciò che si fa, specialmente in fase di upload, per partire con il piede giusto e andare sicuri verso un importante primo posto su Google.

Ciò che non si vede

Il video è, senza ombra di dubbio, un’esperienza eminentemente visiva. Tuttavia, gran parte della SEO per video è fatta a telecamere spente, in fase di caricamento. Questa componente che non si vede, ma che gioca il ruolo principale nella indicizzazione dei video si chiama metadata. In sostanza sono tutte quelle impostazioni che permettono a Google di notare effettivamente il video di Youtube e di iniziare a proporlo anche a chi cerca contenuti simili attraverso la barra di ricerca più famosa del mondo. Un buon consulente SEO vi darà sicuramente e senza ombra di dubbio, tutti gli strumenti necessari per poter creare un metadata coerente e che permetta di diventare effettivamente primi su Google.

La linea sottile

Youtube non ama link esterni a se stesso e tende a penalizzare video che sono pieni di link di affiliazioni o che, comunque e in ogni caso, tendono a portare il visitatore al di fuori del sito. Questo perchè, ovviamente, il portale video più famoso del mondo possiede degli interessi economici notevoli, che vengono persi nel momento in cui chi guarda i video si distrae ed esce dal portale. Al contrario, Google ama i contenuti con continui rimandi ed adora vedere link inseriti sia in entrata, sia in uscita. Si crea quindi quella che nel campo della SEO per video prende il nome di linea sottile. Ci sono dei parametri per stabilire quanti link sono sufficienti a Google per rankare il sito e quanti non sono troppi per evitare che youtube continui a portare visitatori sul proprio portale.

Pubblicità

Google trae un guadagno dalla pubblicità e la stessa cosa fa il portale di video più famoso del mondo. Per questo motivo, appena avete la possibilità, iniziate a monetizzare i video, in modo da ricevere visite e ricavare anche del denaro. Questo denaro sarà poi possibile investirlo nuovamente all’interno del business e, in questo modo, aumentare la copertura dei propri video. Insomma, maggiori guadagni sarete in grado di trarre, migliori saranno gli strumenti a vostra disposizione per essere primi su Google.

Così si conclude questa lista dei trucchi per essere primi su Google. Ovviamente, ripetiamo che la SEO per video non è così importante al di fuori di youtube stesso, ma è sempre bene conoscere almeno in linea di massima come funzionano queste cose, in modo da poterle applicare se necessario.